I libri, si sa, sono capaci di farci sognare

La Giornata Mondiale del Libro e del Diritto d’Autore, proclamata come ogni anno per il 23 aprile, è ormai un appuntamento fisso fondamentale nel calendario delle manifestazioni culturali in tutto il mondo. Patrocinata dall’UNESCO, è un tributo mondiale a libri e autori che incoraggia tutti, ed in particolare i giovani, a scoprire il piacere della lettura e mostrare un rinnovato rispetto per il contributo insostituibile di quelle persone che hanno promosso il progresso sociale e culturale dell’umanità.

Per l’occasione La scuola elementare Vincenzo e Diego de Castro Pirano ha proposto due iniziative, oltre alla perseverante attività bibliopedagogica concentrata nel mese di aprile sulle Fiabe di Andersen, la nascita del libro e le riflessioni degli alunni sui buoni motivi per leggere. Venerdì 20 aprile gli alunni delle classi superiori hanno partecipato alla 4a edizione di Letti di notte, una “maratona di lettura” organizzata dall’insegnante Mojca Železen Repe per migliorare le capacità di intercettazione negli alunni e per far acquisire loro il piacere della lettura. Durante la semimaratona di lettura e creatività i ragazzi hanno dapprima riflettuto sul comportamento adeguato in biblioteca per poi realizzare un cartellone con immagini e voci corrispondenti alla condotta appropriata in biblioteca. Dopo cena i ragazzi si sono coricati, naturalmente, con un libro in mano. Verso l’una di notte la stanchezza ha preso il sopravvento e gli alunni si sono (finalmente) addormentati dopo aver letto fino a notte fonda. Il mattino dopo, nonostante la nottata trascorsa in un sacco a pelo, la soddisfazione è stata tanta. La seconda iniziativa svoltasi il 24 aprile presso la scuola periferica di Sicciole ha coinvolto i ragazzi in un accattivante laboratorio creativo durante il quale gli alunni partecipanti hanno realizzato da soli, legatura compresa, un libricino con copertine rigide abbinate a una combinazione di tela e carta. Ha condotto il laboratorio Metka Starič dell’istituto Parnas.

Le due iniziative hanno dato ai ragazzi nuovi spunti per intendere il libro; il libro sì, è un oggetto, aveva affermato Leonardo Sciascia, lo si può mettere su un tavolo e guardarlo soltanto, ma se lo apri e leggi diventa un mondo e questo concetto i nostri alunni l’hanno accolto ben volentieri.

Letti di notte